Corso Fotografico

Impariamo ad utilizzare il Banco Ottico

Il Banco Ottico è da sempre uno strumento che affascina e incuriosisce, ma che contemporaneamente intimorisce l’appassionato di fotografia.

Tuttavia, il Banco Ottico può essere uno strumento “facile” da utilizzare, almeno nelle sue funzioni elementari, mantenendo inalterato il suo altissimo potenziale qualitativo.

Ovviamente per sfruttarne al meglio le potenzialità creative, è necessario conoscere i movimenti di macchina che questo tipo di fotocamere a corpi mobili consentono.

Anzi, per meglio dire, è fondamentale conoscere gli effetti che i movimenti di macchina che andremo ad impostare nella nostra fotocamera avranno sulla fotografia che stiamo per realizzare.

Se il Banco Ottico viene posizionato coscienziosamente ed utilizzato senza movimenti, lo si può considerare semplicemente una grossa fotocamera, certamente è necessario prendere famigliarità con la visione capovolta che il nostro soggetto avrà sul vetro smerigliato, visione che probabilmente imparerete ad amare.

Le regolazioni nelle Fotocamere a corpi mobili permettono di decentrare e basculare, consentendo di spostare sugli assi sia il corpo anteriore che quello posteriore, in un rapporto che può essere indipendente o interdipendente.

Tuttavia, se agiamo sulle standarte senza avere confidenza con decentramenti, basculaggi, piani di messa a fuoco, copertura degli obiettivi ecc, è facile ritrovarsi con vignettature più o meno evidenti, sfuocati improvvisi e soprattutto, innaturali quanto spiacevoli distorsioni prospettiche.

I principi fisici ed ottici che regolano la fotografia a corpi mobili sono tutto sommato facilmente assimilabili, soprattutto se simultaneamente alla spiegazione teorica vengono concretamente dimostrati nella pratica di utilizzo.

Conoscere bene l’uso dei movimenti ci dà una straordinaria possibilità di controllo nella messa a fuoco e nella composizione prospettica dell’immagine. Non solo, l’utilizzo di fotocamere a corpi mobili implica di ragionare in anticipo sulla fotografia che si vuole realizzare, e quindi ci permette di prevederne possibilità e limiti, pregi e difetti.

Nel corso dell’incontro avrete la possibilità di chiarirvi le tante incertezze e i dubbi che molto spesso attanagliano la mente dell’aspirante utilizzatore di fotocamere a corpi mobili.

Gradualmente, sciogliendo questi nodi, mi auguro che sarete sempre maggiormente attratti da questo strumento, e che riuscirete a coglierne le enormi potenzialità creative, BUONA LUCE!!!

N.B. I principi che verranno trattati durante l’incontro sono validi per tutte le tipologie ed i formati di Fotocamere a corpi mobili, siano essi Banco Ottico o Folding, operanti con i più svariati formati di pellicola. Ovviamente, trattandosi di un panorama vastissimo di apparecchiature sia meccaniche che ottiche, le possibilità operative ed i limiti di utilizzo devono essere verificati caso per caso.

Durante il corso sarà messo a disposizione dei partecipanti un Banco Ottico 4x5 CAMBO SC-2, ma naturalmente, chi preferisce può portare la propria Fotocamera, così da prendere confidenza ed imparare a sfruttare le potenzialità operative della propria attrezzatura.

PROGRAMMA
Parte I
Introduzione all’utilizzo del Banco Ottico

(lezione di 4 ore).

– Cos’è e cosa permette
– Gli obiettivi per il Grande Formato
– Sul vetro smerigliato un mondo alla rovescia

– Introduzione ai movimenti

– I principi della messa a fuoco, come si comporta quando spostiamo i piani, possibilità e “rischi”

Parte II
Movimenti complessi e regola di Scheimpflug

(lezione di 4 ore).

– I Decentramenti e la composizione
– I Basculaggi e le alterazioni prospettiche

– La regola di Scheimpflug
– Sommiamo i movimenti ma stiamo concentrati o…

Costi

Corso completo
Il corso ha una durata di 8 ore.  Euro 180


Corso Parte I
Introduzione all’utilizzo del Banco Ottico

(lezione di 4 ore).  Euro 100


Corso Parte II
Movimenti complessi e regola di Scheimpflug

(lezione di 4 ore). Euro 100

Normalmente tengo i corsi nella mia sede di Pistoia, tuttavia, essendo quello sul Banco Ottico non strettamente legato all’utilizzo della Camera Oscura è possibile concordandolo, realizzarlo a domicilio. In questo caso andranno addizionate le spese di trasferta.